MELANZANE LABORATORIO BUON CIBO mercato contadino
MELANZANE LABORATORIO BUON CIBO mercato contadino

Laboratorio del Buon Cibo: Le Melanzane che passione!

Sabato 21 settembre 2019 ore 10,00 Mercato Contadino Roma Infernetto ai Parchi della Colombo centro commerciale.

Domenica 29 settembre 2019 ore 10,30 Mercato Contadino Roma Torrino Stardust Village.

Grazie all’azienda agricola Terre di Nunzia.

Con l’arrivo dell’autunno possiamo ancora mangiare le melanzane fresche, ma è tempo di pensare alle provviste invernali come le nostre nonne ci hanno insegnato.

Con Amalia scoprirete le infinite possibilità di preparazione di questo meraviglioso ortaggio; assisterete in diretta a preparazioni di ricette semplici e gustose, ma soprattutto sane e di stagione.

Melanzane gratinate a cotoletta, involtini, fritte pastellate, marinate, a barchetta…! Per tutti i gusti!

Al termine della lezione degustazione gratuita per tutti.

Siete proprio sicuri di conoscere tutto sulle melanzane? Perché ad alcune persone causano ipersensibilità alla pelle? Perché non si possono mangiare crude?

Esistono molte varietà di melanzane, che si distinguono essenzialmente per forma: melanzane lunghe e sottili, tonde o allungate … dimensione, alcune possono pesare anche oltre il chilo! Per colore della buccia: varia dal bianco al verde, dallo striato al violetto, fino ad arrivare al nero!

Il frutto della pianta, chiamata in botanica Solanum melongena è una grossa bacca carnosa; sono disponibili da marzo fino in autunno, sono verdure ipocaloriche (apportano poche calorie, solo 18 per 100 g) e sono ricche di Sali minerali (potassio, in particolare): teoricamente, sono eccezionali per una dieta a basso tenore calorico, il problema è rappresentato dal metodo di cottura perché spesso le melanzane vengono fritte o cotte in padella! La polpa spugnosa delle melanzane tende ad assorbire molto condimento: per ovviare a questo inconveniente, è opportuno trattarle adeguatamente con il sale per eliminare quanto possibile il liquido di vegetazione.

Le melanzane possono concorrere ad abbassare il colesterolo (o comunque aiutano a mantenere i giusti livelli di colesterolo nel sangue) e costituiscono un valido rimedio naturale contro la stitichezza (grazie all’abbondanza di fibra).

Iniziamo col dire che le melanzane appartengono alla famiglia delle Solanaceae, la stessa di cui fanno parte pomodori, patate e peperoni! Questi ortaggi, in apparenza non hanno molto in comune: in realtà, sono tutti caratterizzati dalla presenza di una sostanza chiamata SOLANINA.

La solanina è un alcaloide psicoattivo tossico (prodotto dalle piante come arma di difesa contro gli insetti fitofagi), molto presente nelle foglie, nei fiori, nella buccia e (in dosi minori) nella polpa. Per eliminare la solanina (responsabile peraltro del retrogusto amaro), le soluzioni sono due: trattamento con il sale e cottura dell’alimento.

Nota bene: la dose di solanina nella polpa è comunque bassa (6-11 mg/100 g). Teoricamente, per dare i primi sintomi di tossicità (sonnolenza, emolisi, irritazione della mucosa gastrica, morte nei casi più gravi), si dovrebbero consumare 1.5 kg di melanzane crude! Ricordiamo che più la melanzana è giovane, più alta è la concentrazione di solanina.

Perché causano ipersensibilità, rossore alla pelle delle mani e bruciore? Perché contengono ISTAMINA, responsabile di fenomeni allergici nei soggetti sensibili.

Lo sapevate che nella melanzana troviamo anche la nicotina?

Ebbene, il tabacco non ne costituisce l’unica fonte! La nicotina si trova anche nella melanzana. La concentrazione è comunque bassa (in dosi pari a 0,01 mg/100 g): basti pensare che per assumere la dose di nicotina che fornisce una sigaretta, dovremmo consumare ben 9 kg di melanzane!