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Incendio di Pomezia: avviso ai consumatori

Si informano tutti i cittadini ed i consumatori della comunità del cibo del Mercato Contadino Roma e Castelli Romani che abbiamo continuato a seguire in diretta tutta la vicenda conseguente ai gravi fatti venutisi a verificare a seguito del rogo di Pomezia. Dopo le prime precisazioni abbiamo acquisito ulteriori informazioni dalla Regione Lazio, Dipartimento prevenzione della Asl e Istituto zooprofilattico del Lazio e Toscana al fine di dare informazioni aggiornate e puntuali.

A conclusione delle consultazioni effettuate dai nostri consulenti tecnici possiamo confermare che, a seguito dello spegnimento dell’incendio e della dispersione della nube tossica, allo stato attuale le uniche aree allertate sono quelle poste nel raggio di 5 chilometri dal focolaio dell’incendio, ricadenti nel territorio del Comune di Pomezia ed Ardea e sottoposte alle ordinanze delle rispettive autorità comunali.

Per gli altri comuni vige una situazione di superamento della fase di emergenza che la Asl RM6 ha reso nota al Comune di Anzio a seguito di una esplicita richiesta di chiarimento da parte del sindaco.

Si precisa che attualmente nessuna delle aziende che partecipa al mercato contadino ha fondi e terreni coltivati ricadenti nel raggio di 5 km oggetto delle ordinanze in parola.

Si ricorda inoltre, facendo seguito alla precisazione fatta da alcuni nostri consumatori, che le aziende partecipanti ai nostri mercati contadini provengono da tutte le province del Lazio, senza prevalenza dei comuni dei Castelli Romani. La denominazione di Mercato Contadino Castelli Romani è riferita ai luoghi di prevalente svolgimento dei mercati (Ariccia, Albano Laziale, Genzano, Grottaferrata, Rocca di Papa, Frascati) e non a quello di provenienza delle aziende produttrici.

Si precisa inoltre che le risultanze delle analisi dell’Istituto Zooprofilattico,  a seguito dei campionamenti effettuati, hanno confermato, secondo quanto riportato dalla Regione Lazio, che non c’è presenza di idrocarburi negli ortaggi provenienti dalla zona del rogo:

i dati rilevano la totale assenza di IPA (Idrocarburi policiclici aromatici) nelle zone di Ardea, Pomezia, Lanuvio, Aprilia, Anzio e Genzano”, dove sono stati esaminati in particolare “trifoglio e l’orzo dal campo, insalata, il grano, le foglie di fava e carciofo, fieno misto, prato per pascolo ovini, scarola, insalata, bieta, lattuga, piselli e foglie”.  Per quanto riguarda l’amianto è stato accertato che non vi sono sono presenze significative di fibre di amianto nemmeno nell’aria nei pressi dello stabilimento di smaltimento di rifiuti dove è scoppiato l’incendio.

Pertanto i mercati del nostro circuito continueranno a svolgersi regolarmente nei consueti giorni ed orari.

http://www.mercatocontadino.org/public/quando-e-dove-mercato-contadino-castelli-romani/

Naturalmente il superamento dell’emergenza sotto il profilo sanitario, non fa venir meno la gravità della situazione dal punto di vista della gestione del territorio.

Pertanto pur se i nostri produttori agricoli non sono stati direttamente investiti dalle conseguenze del rogo presso l’Eco x di Pomezia, riteniamo di estrema gravità l’accaduto.

A tal fine stiamo studiando eventuali iniziative utili alla tutela di cittadini e territorio con comitati e associazioni della nostra comunità dei farmer’s market.

Rimaniamo in attesa di ulteriori consigli e contributi. Grazie a tutti.